Panoramica di XCode 4 – La mia prova su strada

Qualche ora fa ho iniziato a scrivere una nuova guida per la sezione Programmazione Mac Os X, ma mentre eseguivo gli screenshot da postarvi all’interno della guida, mi è sorto un dubbio: conviene ancora scrivere guide su XCode 3?
Da qualche giorno è stata rilasciata la nuova beta di XCode 4 agli sviluppatori e io ne sono in possesso. Quindi ho pensato che forse è meglio iniziare a scrivere delle guide adattate fin da subito ad XCode 4. Ho così riscritto la guida sul quale stavo lavorando, adattandola a questa nuova versione di XCode, ma purtroppo mi sono incasinato. Nel senso, come faccio a spiegare un argomento mentre spiego anche come muoversi in XCode 4, viene fuori un casino tremendo.
A questo punto ho pensato bene di scrivervi una pseudo-guida sulle funzioni base di XCode 4, che vi servirà per seguire le guide future che posterò qui sul blog. Iniziamo dunque.
- XCode 4 si installa in una cartella diversa da XCode 3, quindi se la trovate in internet scaricatela pure, anche se io vi sconsiglio vivamente di lavorare su una versione beta. Apriamo XCode e creiamo un nuovo progetto.
- Come potete vedere dallo screenshot, la procedura di creazione di un progetto non è cambiata, i programmatori di Cupertino gli hanno soltanto dato un tocco grafico più carino. Procediamo scegliendo Cocoa Application.
- Vi verrà chiesto di inserire il nome del progetto e il nome identificativo dell’azienda. Con questi due dati, XCode creerà un Bundle identifier per la vostra applicazione. Salvate il progetto nel Path desiderato.
- Come potete notare, l’interfaccia è simile ad iTunes ed è formata da 5 parti. Il pannello di sinistra mostrerà tutti i gruppi e i file relativi al vostro progetto. A destra è presente il pannello per gestire le proprietà degli oggetti e il pannello della libreria oggetti. Nella parte bassa è presente la Debugger Area, come nella versione precedente. Infine, al centro, è possibile inserire del codice nel file selezionato, oppure gestire gli elementi grafici tramite Interface Builder, che con XCode 4 è stato appunto incorporato.
- Dal pannello a sinistra, selezionando il Progetto, è possibile accedere a tutte le impostazioni dello stesso. Ad esempio il range delle versioni di Mac Os X sul quale può essere installato, la scelta delle lingue per localizzare l’applicazione, infine troviamo tutte le impostazioni riguardanti la fase di Build dell’applicazione.
- Come vedete, il tutto viene gestito tramite una comoda finestra integrata in XCode, mentre nelle vecchie versioni bisognava aprire numerosi pannelli a volte impossibili da trovare.
- Passiamo al codice, selezionando un file .h o .m, verrà mostrato nell’area centrale il codice. Questa parte di XCode ha subito una sola modifica, grande come una casa, adesso è possibile lavorare sul file header e sul file di implementazione contemporaneamente! Per fare questo, vi basterà scegliere la visualizzazione Assistant tra le tre proposte.

- Nei due screenshot che vi ho postato, il codice va a capo spesso perchè ho ristretto tanto la finestra per adattare gli screenshot al blog. Ovviamente in fase di elaborazione del progetto, estendendo la finestra a tutto schermo si potrà lavorare su entrambi i file comodamente. Ma dietro questa novità, che è presente anche in altri software, se ne nasconde un altra: in pratica selezionando un file header o di implementazione, automaticamente XCode vi aprirà il suo corrispondente nella parte di destra o sinistra in base a dove vi trovate con il cursore. Quindi non dovete selezionare entrambi i file, ma sarà sufficiente selezionarne uno soltanto.
- Passiamo ad Interface Builder, la vera novità di XCode 4. Selezionando un file XIB dal pannello del progetto, questo verrà aperto al centro.
- Inizialmente l’area sarà vuota, in quanto dovete selezionare un qualcosa (ad esempio una finestra) sul quale lavorare. Per fare questo, selezionate un elemento dal piccolo pannello presente alla sinistra dell’area di lavoro, che va a sostituire il pannello XIB presente nella vecchia versione. Ad esempio, selezioniamo la finestra principale del progetto.
- Sul lato destro, in basso, è presente la libreria degli oggetti, quindi per inserire un pulsante ad esempio, vi basterà trascinarlo sopra la finestra.
- Sopra la libreria, sono presenti tutti i pannelli per la gestione degli oggetti: gli attributi, le misure, i bindings, le connessioni con gli outlet e l’identità. Quindi alla fine non è cambiato molto da Interface Builder, i pannelli sono gli stessi, solo che adesso si trovano sempre nello stesso posto e non possono andarsene in giro come nella versione precedente.
- Questa nuova versione di XCode la trovo veramente fatta bene, finalmente l’ordine regna sovrano. Basta finestre e pannelli sparsi per tutto lo schermo, adesso ogni cosa si trova al suo posto. Però, qualche lato negativo c’è, io ad esempio ne ho trovati due:
- Il Build dell’applicazione non avviene più nella cartella del progetto, ma in un percorso strano: /Users/Utente/Library/Developer/Xcode. Per fortuna è possibile cambiarlo, ma bisogna ricordarsene.
- Io sono abituato ad utilizzare i PlugIn di InterfaceBuilder, purtoppo questa nuova versione di XCode non li accetta. Ho provato in ogni modo, ma non vuole riconoscerli. Continuerò a smanettarci, ma penso che dovrò aspettare delle versioni compatibili con XCode 4.
In conclusione, vi consiglio di iniziare a smanettare con XCode 4 beta fin da subito, perchè il giorno della migrazione dei vostri progetti si avvicina, non vorrete farvi trovare impreparati!
Vi ricordo che le prossime guide che scriverò, riguardanti la programmazione per Mac OS X e per iOS, saranno tutte adattate ad XCode 4. Ovviamente non dovete spaventarvi, per ogni dubbio o perplessità vi basterà scrivere nei commenti o tramite l’area contatti e sarò ben felice di rispondervi.
























